Macchioro – Pudler

MACCHIORO
Via G. Parini, 10

Vittorio, del quale mancano i dati anagrafici, era il capostipite della famiglia Macchioro,
coniugato con Leonia Luzzatto fu Mario e fu Giacinta Tedeschi, nata a Trieste il
16.12.1851, casalinga, presente a Fiume dal 1880. Vittorio e Leonia Macchioro ebbero
tre figli: Amedeo, nato a Fiume il 4.06.1883 (v.), Guido, nato a Fiume il 12.04.1885 (v.)
e Mario, nato a Fiume il 21.10.1888 (v.). I coniugi Vittorio e Leonia Macchioro
decedettero a Fiume e sono stati sepolti nel Cimitero israelitico di Cosala (Tombe 43/b e
42/b)
separator2MACCHIORO
Viale CC.NN. 68

Amedeo, fu Vittorio e di Leonia Luzzatto, nato a Fiume il 4.06.1883, capofamiglia,
ricevitore daziario, impiegato del Comune. Cittadinanza italiana per elezione, coniugato
con Nella Gerbaz di Ermanno e di Anna (*),nata a Fiume l’1.04.1888, casalinga, di
religione romano-cattolica.
Essi ebbero un figlio di nome ITALO, nato a Graz (A) il 12.12.1920, studente, di
religione romano-cattolica.
separator2MACCHIORO
Via Trieste, 56

Guido, fu Vittorio e di Leonia Luzzatto, nato a Fiume il 12.04.1885, capofamiglia,
enotecnico, commerciante di vini al dettaglio; cittadinanza italiana per elezione del
3.02.1927. Coniugato con Eleonora Sterpin fu Fabio, nata a Sušak (YU)il 24.01.1887,
casalinga. I coniugi Guido ed Eleonora Macchioro avevano una figlia (Lea) ed un figlio
(Aldo) abitanti in via Tiziano 8 (ambedue atei, perché non vennero battezzati).

separator2MACCHIORO
Piazza C. Battisti, 1

Mario fu Vittorio e di Leonia Luzzatto, nato a Fiume il 21.10.1888, capofamiglia,
direttore di azienda industriale e commerciale legnami. Cittadinanza italiana di pieno
diritto. Coniugato con Elena Luzzatto fu Mayer e di Flora Freud, nata a Trieste il
16.12.1891, impiegata. I coniugi Mario ed Elena Macchioro ebbero una figlia di nome
Bianca, nata a Fiume il 28.04.1913, dattilografa impiegata in azienda di Assicurazioni.
Rimasto vedovo Mario Macchioro sposò in seconde nozze Marta CORAK di Michele e
di Antonia (*), nata a Vrhovina (YU) il 22.12.1902, casalinga, di religione romano-cattolica, dalla quale ebbe due figli: MARIO, nato a Fiume il 5.11.1925, studente, e GRAZIA, nata a Fiume il 4.09.1930, studentessa, ambedue di religione romano-cattolica.
separator2MANCER
Via G. Parini, 12

Arturo di Davide e di Sussi (*), nato a Cernauti (RO) il 9.07.1914, capofamiglia, celibe.
Coadiuvante il cugino Giacomo Luft nel commercio di seterie e manufatti. A Fiume dal
1938. Cittadinanza rumena.

separator2MARKOVITS
Via Firenze, 5

Melita fu Samuele e di (*) Mettainer, nata a Bad Reichenhall (D) il 21.9.1918,
capofamiglia, casalinga. A Fiume dal 10.10.1936. Cittadinanza cecoslovacca.
Internata nel giugno 1940 a Treia (MC). Arrestata a Porto Potenza Picena (MC) il 30.11.1943 da italiani. Detenuta a Macerata, e poi a Fossoli. Deportata da Fossoli il 5.04.1944 ad Auschwitz. Ivi deceduta in data ignota.
D
separator2MARKUS
Via M. Buonarroti, 24

Maurizio fu Davide e fu Hjener Netty, nato a Pécs (H) il 12.05.1848, capofamiglia, già
agente di cambio. A Fiume dal 1881. Cittadinanza italiana per concessione del 1933.
Coniugato con Giulia Pinkus fu Filippo e fu Giuseppina Schwartz, nata a Lugoj (RO), il
16.07.1858, casalinga. I coniugi Markus avevano tre figli: Armando, nato a Fiume
il13.11.1882, agente di cambio, titolare di cambiovalute, cittadinanza italiana per
elezione; Elena, nata a Pécs (H) il 6.05.1884, casalinga, vedova PREMUDA, a Fiume
dal 1885, di religione romano-cattolica dal 1910, cittadinanza italiana, abitante in Via
Rima, 2; e Desiderio, nato a Fiume il 4.05.1895, agente di cambio, impiegato in Istituto
di Credito, cittadinanza italiana per concessione del 31.05.1928.
Armando Markus venne internato il 20.7.1940 a Notaresco (TE) ed il 2.2.1941 venne trasferito a Cermignano (TE) mentre Desiderio Markus venne internato a Campagna (SA).
Giulia Pinkus ved. Markus e la figlia Elena Markus ved. Premuda vennero arrestate a
Fiume il 18.04.1944 da tedeschi. Detenute a S. Sabba. Deportate da Trieste ad
Auschwitz ed uccise all’arrivo in data ignota. Nel cimitero israelitico di Cosala vi è la
tomba n. 290 in cui è sepolta Anny Markus: non è nota la relazione di parentela con i
sunnominati.
D/U — D/U
separator2MATTEI
Via delle Pile, 2

Dott. Arminio fu Enrico Mattersdorfer e fu Olga Spitzer, nato a Fiume l’8.12.1888.
Capofamiglia, funzionario comunale (Segretario Capo Divisione) Cittadinanza italiana di
pieno diritto. Coniugato con Mila Glass fu Matteo e di Anita Treves, nata a Fiume il
2.11.1897, casalinga. I coniugi Arminio e Mila Mattei ebbero due figli e precisamente:
Gino Matteo, nato a Fiume il 29.04.1920 e Aldo, nato a Fiume il 20.02.1923. Aldo
Mattei risiedeva in Lombardia, dove è deceduto.
Dopo l’8.09.1943 il dott. Arminio Mattei si rifugiò assieme con la moglie in Svizzera.
Rientrato in Italia dopo la guerra, trovò sistemazione a Roma dove poi è deceduto ed è
sepolto. Il figlio Gino è stato combattente nella resistenza con i partigiani. E’ deceduto a
Trieste dove è sepolto. Il figlio Aldo comandante partigiano durante la Resistenza,
venne ferito in combattimento e fu catturato dai tedeschi. Deportato a Bolzano-Gries e
poi a Vipiteno, venne liberato alla fine della guerra. Laureatosi divenne dirigente in
un’industria chimica. Come pensionato risiede in Lombardia.
D/L
separator2MATTEI
Via B. Cellini, 2

Bruno fu Enrico Mattersdorfer e fu Olga Spitzer, nato a Fiume l’11.01.1895,
capofamiglia, commerciante all’ingrosso di generi alimentari. Cittadinanza italiana di
pieno diritto. Coniugato con Wally Tauber fu Enrico e di Ester Fischer, nata a Vienna
(A) l’1.07.1891, casalinga.
Di questo nucleo famigliare faceva parte anche la nipote Edith Zeckendorf di Oscar e
di Berta Tauber (sorella di Wally Tauber), nata a Vienna (A) il 16.07.1919, studentessa,
abitante in via F. Petrarca, 12 e residente dopo la guerra a Milano.
separator2MATTEI
Via M. Angheben, 12

Ernesto fu Enrico Mattersdorfer e fu Olga Spitzer, nato a Fiume il 22.02.1893.
Capofamiglia, commerciante all’ingrosso di sacchi. Cittadinanza italiana di pieno diritto.
Coniugato con Dorotea Bardach fu Lodovico e fu Ottilia Morsel, nata a Klosterneuburg
(A) il 26.02.1892, casalinga, la quale era divorziata da Ernesto ARENZ da cui ebbe una
figlia di nome ELISABETTA ARENZ (v.).
separator2MATTERSDORFER
Via Vincenzo Bellini, 6

Alfredo fu Antonio e fu Ernestina Spitzer, nato a Fiume il 4.12.1885, capofamiglia,
commerciante all’ingrosso di generi coloniali. Cittadinanza italiana di pieno diritto.
Presidente della Chevra Kadisha (Confraternita di Misericordia). Già coniugato con Elsa
Ruzic, casalinga, deceduta a Fiume e sepolta al cimitero israelitico di Cosala (Tomba n.
78); rimasto vedovo si risposò con Lucia Bolaffi dalla quale si separò legalmente.
Arrestato a Fiume nel febbraio 1944 da tedeschi, detenuto a S. Sabba. Deportato da
Trieste il 26.02.1944 ad Auschwitz ed ucciso all’arrivo l’1.03.1944.
D/U
separator2MATTERSDORFER
Via Vincenzo Bellini, 6

Carlo Felice fu Antonio e fu Ernestina Spitzer, nato a Sušak (all’epoca H, poi YU e ora
HR) il 2.09.1899, arruolato come legionario dannunziano, capofamiglia, coniugato con
Elsa Sachs di Carlo e di Giuseppina Popper, nata a Fiume il 28.05.1905, casalinga. I
coniugi Carlo Felice ed Elsa Mattersdorfer avevano una figlia di nome Liliana, nata a
Fiume l’1.03.1934, scolara.
Tutti e tre i componenti di questa famiglia che cercava di raggiungere la Svizzera per
sottrarsi alla deportazione vennero arrestati alla frontiera il 31.03.1944 da tedeschi.
Detenuti prima a Como, poi a Milano e quindi a Fossoli, vennero deportati da Fossoli il
16.05.1944 ad Auschwitz, dove Elsa e Liliana Matterdorfer furono uccise all’arrivo il
23.05.1944, mentre Carlo Felice Mattersdorfer è deceduto a Buchenwald l’11.01.1945.
D — D/U — D/U
separator2MAYER
Via XX Settembre, 16

Ladislao di Edmondo e fu Malvina Bettelsheim, nato a Lendava (all’epoca A, poi YU ed
ora SLO) il 18.07.1915, studente.
Nel cimitero israelitico di Cosala  è sepolta nella tomba n. 223: Giovanna Stern in
Mayer della quale non si conoscono i dati anagrafici nè l’eventuale rapporto di parentela
con il succitato Ladislao Mayer.
separator2MAYLÄNDER
Via XXX Ottobre, 14

Regina fu Maurizio e fu Anna Stern, nata a Lepsיny (H) il 3.08.1873, capofamiglia,
nubile, casalinga. A Fiume dal 1°.03.1898. Cittadinanza italiana per concessione del
20.10.1928. Dopo l’occupazione della cittא da parte dei nazisti Regina Maylהnder trovע
rifugio nella clandestinitא e alla fine della guerra (1945) era ospitata nella Casa di
Riposo israelitica di Venezia. Deceduta il 16.02.1957,  è stata sepolta nel Cimitero
israelitico del Lido di Venezia (Tomba n. 1645).
I genitori, Maurizio Maylהnder ed Anna Stern, deceduti entrambi a Fiume, sono sepolti
nel cimitero ebraico di Cosala (Tomba n. 465).
Della stessa famiglia faceva parte anche la sorella Elena, nata a Lepsיny (H) il
2.03.1882, casalinga. A Fiume dal 1°.03.1898. Ha abiurato il 1°.05.1904 per sposare
Ettore BATTARA, abitante in Via G. Carducci, 22. I coniugi Battara hanno avuto due
figli: ELENA, nata a Fiume il 7.10.1905, casalinga, e PUPO, nato a Fiume, prof. di
statistica a Roma).

separator2

MAYLÄNDER
Via F. Crispi, 3

Salomone Alessandro fu Giacomo e fu Regina (*). Nato a Zalaegerszeg (H) il
23.06.1867, capofamiglia, agente di commercio all’ingrosso di generi alimentari. A
Fiume dal 1882. Cittadinanza italiana per elezione dell’8.03.1928. Già coniugato con
Rina Reisner, casalinga, dalla quale ha avuto due figli: Enrico, nato a Fiume il
7.12.1891, procuratore, dirigente di una casa di spedizioni, cittadinanza italiana di pieno
diritto, convivente con Francesca (*) e due figli, e Amalia, nata a Fiume il 6.06.1899,
impiegata, corrispondente alla ROMSA, abitante in via M. Angheben, 7.
Rina Reisner è deceduta a Fiume ed è sepolta nel Cimitero israelitico di Cosala (Tomba
n. 344). Salomone Alessandro Mayländer, rimasto vedovo, ha sposato in seconde
nozze Federica NATTICH fu Enrico e di Maria (*) nata a Fiume il 3.04.1884,casalinga,
di religione evangelica, dalla quale ha avuto due figli: ENRICO, nato a Fiume il
18.09.1907, e GUGLIELMO, nato a Fiume il 25.10.1916, archivista alla ROMSA.
Salomone Alessandro Mayländer è deceduto a Fiume ed è sepolto nel Cimitero
israelitico di Cosala (Tomba n. 251).
separator2MEISELS
Via Tiziano, 36

Desiderio, capofamiglia, deceduto a Fiume nel 1929 e sepolto nel cimitero israelitico di
Cosala (Tomba n. 172). Era coniugato con Margherita Kramer di Marco e fu Gisella
Ritter, nata a Kispest (H) il 25.10.1896, commerciante di verdure al minuto. Cittadinanza
ungherese. A Fiume dal 5.11.1932. I coniugi Meisels avevano due figlie: Eva, nata a
Budapest (H) il 13.05.1922, pettinatrice (salone di parrucchiere) e Susanna, nata a
Budapest (H) il 21.12.1929, casalinga.
separator2MENCZER
Via Tiziano, 8

Alberto, nato a Nagybecskerek (H) il 10.06.1860, capofamiglia, impiegato. Coniugato
con Maria Deutsch fu Giacomo e fu Sofia (*), nata a Forid (…) il 9.06.1860, casalinga.
Cittadinanza jugoslava. I coniugi Menczer avevano un figlio di nome Eugenio, nato a
Nagybecskerek (H) il 24.10.1894 (v.).
Alberto Menczer è deceduto a Fiume nel 1928, ed è sepolto nel cimitero israelitico di
Cosala (Tomba n.224). Maria Deutsch, rimasta vedova, dopo il 1928 trasferì la propria
residenza in viale A. Grossich, 19. Deceduta ad Icici (FM) nel 1944, è sepolta accamto
al marito.
separator2MENCZER
Viale A. Grossich, 19

Eugenio fu Alberto e di Maria Deutsch, nato a Nagybecskerek (H) il 24.10.1894,
capofamiglia, ragioniere, procuratore industriale (ROMSA). Cittadinanza italiana per
concessione del 5.06.1930. Coniugato con CAROLINA SCHNORR von CAROLSFELD,
nata a Fiume il 24.11.1896, di religione romano-cattolica. I coniugi Eugenio e Carolina
Menczer ebbero due figli: MARLISE, nata a Fiume il 29.07.1922, coniugata Rosignoli,
ed ERICO, nato a Fiume l’8.05.1926, operatore cinematografico, coniugato con prole,
ha scritto e pubblicato un libro di memorie (Una vita messa a fuoco).
Eugenio Menczer è deceduto a Genova il 23.04.1972 ed è stato tumulato nel cimitero di
Staglieno.
separator2MESZAROS
Via C. Goldoni, 3

Davide fu Davide e fu Antonia Reichenfeld, nato a Kadarkút (H) il 28.06.1884,
capofamiglia, capomacchinista, impiegato nell’Azienda dei Magazzini Generali. A Fiume
dal 1898. Cittadinanza italiana per elezione del 25.07.1927. Coniugato con Nelly
Neumann fu Francesco e fu Maria Reichenfeld, nata a Kadarkút (H) il 22.06.1884,
casalinga. A Fiume dal 1912.
I genitori di Davide Meszaros, deceduti a Fiume, sono sepolti nel cimitero israelitico di
Cosala (Tombe n. 61 e 422).
separator2MILCH
Via M. Buonarroti, 8

Emilio fu Marco e fu Giulia Pollak, nato a Komarom (H) il 2.02.1882, capofamiglia,
commerciante all’ingrosso e al minuto di legnami. A Fiume dal 1902. Cittadinanza
italiana per elezione del 10.10.1927. Già coniugato con Valeria (*) dalla quale ha avuto
due figli (ELLA. nata a Fiume il 25.07.1921 e DESIDERIO nato a Fiume il 21.01.1923)
tutti e tre di religione romano-cattolica. Rimasto vedovo si è risposato con ELISABETTA
LAZZARUS fu Silvio e fu Pietra (*) nata a Sušak il 30.09.1885, insegnante comunale
pensionata, di religione romano-cattolica.
Emilio Milch abiurò il 25.04.1934. Ciononostante venne arrestato a Fiume da tedeschi
assieme al figlio Desiderio. Ambedue detenuti a S. Sabba e deportati da Trieste il
29.03.1944 ad Auschwitz dove Emilio venne ucciso all’arrivo mentre Desiderio è
deceduto dopo il 4.08.1944.
D/U — D
separator2MITTLER
Via G. Parini, 10

Michele fu Maurizio e fu Natalia (Netty) Both, nato a Miszla (H) l’1.04.1873.
Capofamiglia, invalido. A Fiume dal 30.12.1936. Cittadinanza ungherese.
separator2MOCSARI
Via M. Angheben, 13

Magda di Géza e di Margherita (*), nata a Kadarkut (H) il 24.12.1919. Capofamiglia,
nubile, studentessa. A Fiume dal 4.07.1938. Cittadinanza ungherese.
separator2MODIANO
Via A. Volta, 6

Samuele fu Saul e fu Flora (*), nato a Salonicco (GR) il 15.12.1879. Capofamiglia,
operaio alla Manifattura Tabacchi. Cittadinanza italiana vecchie provincie. Coniugato
con (*).
separator2MOLNAR
Via Mayländer, 8

Davide, capofamiglia, sarto; a Fiume dal 1902. Deceduto a Fiume e tumulato nel
Cimitero israelitico di Cosala (Tomba n. 167). Era coniugato con Adele (Etel) Felsner fu
Gionata e fu Amalia Wottitz, nata a Tárnok (H) il 16.12.1874, casalinga. Cittadinanza
italiana per elezione del 29.11.1927. I coniugi Davide e Adele Molnar avevano due figli:
Giuseppe, nato a Nyitra (H) l’1.01.1898, arruolato come legionario dannunziano con il
grado di sergente, impiegato; ed Elena, nata a Nyitra (H) il 14.09.1899, artigiana,
bustaia. Adele Felsner ved. Molnar e la figlia Elena vennero arrestate a Fiume da
tedeschi, detenute a S. Sabba e deportate da Trieste ad Auschwitz. Adele Felsner
venne uccisa all’arrivo ad Auschwitz, mentre la figlia Elena è deceduta in luogo e data
ignoti.
D/U — D
separator2MOLNAR (già Müller)
Via Valscurigne, 12

Massimiliano fu Giuseppe, capofamiglia. Deceduto a Fiume e tumulato nel Cimitero
israelitico di Cosala (Tomba n. 219). Era coniugato con Giuseppina Simon fu Lodovico
e di Caterina (*), nata a Somcuta Mare (RO) il 29.05.1867, casalinga. A Fiume dal
1°.01.1925. Cittadinanza italiana per elezione del 7.09.1927.

separator2MONATH
Via Stefano Türr, 7

Elvira Grünbaum già coniugata con Ernesto MONATH, fu Samuele e fu Giovanna
Pollak nata a Tolna (H) il 13.07.1890, capofamiglia, casalinga, divorziata. A Fiume dal
1898. Cittadinanza italiana per elezione del 3.02.1928 (v. Oliani).
separator2MONDOLFO
……

Bruno, di origine piemontese, Legionario dannunziano, deceduto a Fiume e sepolto nel
Cimitero israelitico di Cosala (Tomba n. 30).
separator2MORAVETZ
Corso Vittorio Emanuele III, 14

Carlo fu Giuseppe e fu Caterina Stedri, nato a Rataje (YU) il 13.08.1859, capofamiglia,
commerciante al minuto di generi alimentari, titolare del negozio di delicatezze in corso
Vittorio Emanuele III. A Fiume dal 1893. Cittadinanza cecoslovacca. (Il cognome
originario in grafia cecoslovacca era: Moravec). Coniugato con Filippina Schmolka fu
Carlo e fu Elisabetta (*), nata a Iglau (CS) il 28.03.1873, casalinga. A Fiume dal
16.03.1896. Carlo e Filippina Moravetz ebbero due figli: Emilio e Ada (v.).
I coniugi Moravetz vennero arrestati a Fiume da tedeschi. Detenuti a S. Sabba e poi
deportati da Trieste ad Auschwitz. Decedettero ambedue durante il trasporto nel treno
blindato.
D/dt — D/dt
separator2MORAVETZ MÜLLER
Viale A. Grossich. 7

Ada di Carlo e di Filippina Schmolka, nata a Fiume il 18.05.1900. Casalinga. Già
coniugata con Roberto Müller dal quale poi ha divorziato. Cittadinanza apolide già
austriaca. A Fiume dal 3.05.1935. Conviveva con la figlia Renata Müller di Roberto e di
Ada Moravetz, nata a Vienna (A) il 24.02.1929, scolara.
Madre e figlia abbandonarono Fiume per sfuggire alle deportazioni naziste e trovarono
rifugio a Sequals nei pressi di Solimbergo (PN). Dopo la guerra emigrarono negli U.S.A.
dove Ada Moravetz è deceduta nel 1995, mentre la figlia risiede tuttora nel New Jersey.

separator2MORAVETZ
Corso Vittorio Emanuele III, 14

Emilio di Carlo e di Filippina Schmolka, nato a Fiume il 25.01.1897, capofamiglia,
commerciante al minuto di generi alimentari. Cittadinanza italiana per concessione del
18.05.1933. Coniugato con Margherita (Grete) Holländer fu Adolfo e di Gisella
Fröhlich, nata a Fiume il 30.11.1903, casalinga, coadiuvante il marito ed il suocero
nell’azienda commerciale di delicatezze. I coniugi Emilio e Margherita Moravetz ebbero
due figli: Pietro (Peter), nato a Fiume l’1.06.1927, studente, e Francesco, nato a Fiume
il 3.07.1932, scolaro.
La famiglia di Emilio Moravetz abbandonò Fiume nel febbraio del 1944 e trovò rifugio a
Sequals nei pressi di Solimbergo, all’epoca in provincia di Udine, ora provincia di
Pordenone. Alla fine della guerra la famiglia trovò adeguata sistemazione a Modena
dove la signora Margherita è deceduta il 4.10.2004 ed è stata sepolta nel cimitero
israelitico di quella città. Pietro Moravetz emigrò negli U.S.A. ove risiede, mentre
Francesco Moravetz risiede in provincia di Como.
separator2MORAVETZ
Via F.lli Bandiera, 2

Giulio di Enrico e di Berta Zimmer, nato a Heinwichs (A) il 23.06.1892. Capofamiglia,
agente di commercio, impiegato in azienda di commercio all’ingrosso di pellami. A
Fiume dal 9.02.1928. Cittadinanza cecoslovacca. Coniugato con Rodolfina Tandler fu
Davide e fu Paolina Weinrot, nata a Holleschau (A) l’8.04.1890, casalinga. A Fiume dal
9.02.1928. Giulio e Rodolfina Moravetz avevano una figlia di nome Giuditta, nata a
Vienna (A) il 5.01.1919, casalinga. A Fiume dal 9.02.1928, coniugata con TIBI FISCHL,
e rimasta vedova risiedeva a Milano.
Giulio e Rodolfina Moravetz vennero internati a Ferramonti di Tarsia il 18.09.1942.
Il 22.01.1943 vennero trasferiti a L’Aquila. Il 21.8.1944 erano  a Roma.
separator2MORGENSTERN
Via Ciotta, 2

Boris fu Aronne e fu Maria (*), nato a Kertsch (?) il 3.05.1882, capofamiglia,
commerciante orologiaio con negozio in Corso Vittorio Emanuele III dal 1907,
Coniugato con Vittoria Deutsch fu Ignazio e fu Theresa Wolf, nata a Baden bei Wien
(A) il 18.02.1883, commerciante in busti da donna. Boris e Vittoria Morgenstern ebbero
due figli e precisamente: Thea, nata a Fiume il 18.01.1908, casalinga, coniugata con
Stefano DOLENZ, e Teodoro, nato a Fiume il 17.07.1910, impiegato, coadiuvante la
madre nel negozio, coniugato con Lina MAHNE di Giuseppe e fu Orsola (*), nata a
Fiume il 10.07.1910, modista. Teodoro italianizzò il proprio cognome in MORGANI e
con la moglie Lina e la figlioletta Liliana andò ad abitare in via A. Volta. Ricercato dalla
Gestapo, riuscì a sfuggire alla deportazione ed aderì al movimento partigiano di
resistenza. Alla fine della guerra si trasferì a Genova e da lì promosse una raccolta di
fondi per realizzare nel Cimitero di Cosala a Fiume un monumento in memoria degli
ebrei fiumani deportati nei campi di sterminio nazisti. Pubblicò anche due libri sugli ebrei
di Fiume ed Abbazia e su testimonianze dei reduci dai campi. Teodoro Morgani è
deceduto a Genova nel 1990.
Boris Morgenstern è deceduto a Fiume nel 1939 ed è stato sepolto nel Cimitero
Israelitico di Cosala (Tomba n. 118). Vittoria Deutsch in Morgenstern venne arrestata a
Trieste il 2.08.1944 da tedeschi. Detenuta a S. Sabba. Deportata da Trieste ad
Auschwitz. Deceduta in luogo e data ignoti.
D
separator2MORVAI
Via Trieste, 22

Lilly Gelyi ved. Morvai, fu Giuseppe e di Gisella Laufer, nata a Budapest (H) il
29.09.1903, casalinga.separator2MOSKOVICZ
Piazza Mercato di Braida, 3

Israele Mosè fu Giacomo e di Iride (*) nato a Radogoszez (PL) il 15.01.1889.
Capofamiglia, commerciante in materiali da costruzioni edili. A Fiume dal 1934.
Cittadinanza polacca. Coniugato con (*).
separator2MOSKOVITS
Via M. Asso, 2

Nathan fu Leopoldo e fu Sima Haya Kalker, nato a Stanislawow (PL) l’8.08.1878.
Capofamiglia, negoziante di chincaglierie al minuto, titolare di un emporio inizialmente a
piazza Regina Elena e poi al Corso Vittorio Emanuele III, di fronte al Palazzo Modello. A
Fiume dal 1909. Cittadinanza italiana per elezione del 12.09.1927.Coniugato con
Clementina Stolzer fu Giuseppe e fu Rosa Breyer, nata a Fiume il 4.02.1888,
casalinga, coadiuvante il marito nell’azienda. I coniugi Moskovits sono deceduti a Fiume
e sono sepolti nel Cimitero Israelitico di Cosala (Tombe n. 312 e 313).
separator2MÜLLER
……
Rosa Simon ved. di Adolfo Müller. Casalinga. Deceduta a Fiume e sepolta nel
Cimitero Israelitico di Cosala (Tomba n. 494).
separator2MÜLLER
Via Stefano Türr, 8

Salomone fu Ignazio e fu Giovanna Fuchs, nato a Galantha (RO) il 12.12.1880.
Capofamiglia, celibe, commerciante in articoli per la fabbricazione della carta. A Fiume
dal 1914. Cittadinanza cecoslovacca. Il 20.7.1940 venne internato a Tortoreto (TE).
separator2MUNK
Via Valscurigne, 19/1

Lodovico di Giacomo e di Adelaide Rubsch, nato a Vel’ky Meder (SK) il 19.03.1907.
Capofamiglia, sarto da uomo e donna. A Fiume dal 27.07.1932. Cittadinanza
cecoslovacca. Coniugato con Rosina Rooz di Emanuele e di Ida (*), nata a Trenčin
(SK), casalinga. A Fiume dal 27.07.1932. Cittadinanza cecoslovacca. I coniugi Munk
avevano una figlia: Margherita, nata a Fiume il 24.10.1932, scolara.
La famiglia Munk è emigrata in Cecoslovacchia il 17.09.1938.
separator2NADOR
Via del Pomerio, 23

Cornelio, capofamiglia, deceduto a Fiume e sepolto nel Cimitero israelitico di Cosala
(Tomba n. 33) Era coniugato con Anna Hartmann fu Marco e fu Rosa Ružička, nata a
Ptuj (SLO), già Petten (A ), il 5.10.1879, casalinga. A Fiume dal 1914. Cittadinanza
ungherese. I coniugi Cornelio e Anna Nador ebbero tre figli e precisamente: Margherita
(detta Manci) nata a Budapest (H) il 25.08.1902, laureata in legge, procuratore legale. A
Fiume dal 1914. Cittadinanza italiana per concessione del 26.06.1930. Si è convertita al
cattolicesimo il 13.04.1938. Arrestata a Fiume nel 1943 da tedeschi, detenuta nel
carcere di Trieste, deportata da Trieste ad Auschwitz e liberata; dopo la guerra
coniugata con Povrzanovic, risiedeva a Sušak-Rijeka.
Giorgio, nato a Budapest (H) il 15.03.1905. studente in medicina. A Fiume dal 1914.
Emigrò in U.S.A. negli anni trenta ed esercitava la professione di medico in California.
Ladislao, nato a Budapest (H) il 26.02.1910, ragioniere. A Fiume dal 1914. Cittadinanza
italiana per concessione del 10.09.1932. Era impiegato alla ROMSA.
Abiurò il 22.08.1938. E’ deceduto a Udine.
D/L
separator2NASS
Via G. Carducci, 11

Abramo fu Giacomo e fu Henny Hufnick, nato a Dobromyl (UA già PL) il 14.01.1876,
capofamiglia, commerciante titolare di un negozio di mercerie. A Fiume dal 1926.
Cittadinanza polacca. Coniugato con Ester Katz fu Isacco e fu Rebecca (*), nata a Stryi
(UA già PL) il 27.11.1878, casalinga. I coniugi Abramo ed Ester Nass avevano due figli:
Giulio, nato a Stryi (UA già PL) il 18.07.1906, commerciante in camiceria. A Fiume dal
1926. Cittadinanza italiana per concessione del 19.11.1934; e Rosina, nata a Stryi (UA
già PL) il 5.08.1912, casalinga. A Fiume dal 1926. Coniugata con Ugo TAUSZ. (v.).
separator2NASS
Piazza Tre Re, 7

Leone fu Samuele e fu Rachele (*), nato a Dobromyl (UA già PL) il 22.12.1894,
capofamiglia, rigattiere titolare di una ditta per commercio al minuto di oggetti usati.
A Fiume dal 14.03.1934. Cittadinanza polacca. Coniugato con Elena Weiss fu Leone e
di Cecilia (*), nata a Sokol (PL) il 17.03.1892, casalinga. A Fiume dal 14.03.1934. I
coniugi Leone e Elena Nass avevano un figlio di nome Isacco, nato a Stryi (UA già PL)
il 14.09.1922, studente, a Fiume dal 14.03.1934.
Leone Nass venne internato nel giugno 1940 a Campagna (SA) ed il 29.9.1940 venne trasferito a Ferramonti di Tarsia e poi nel settembre del 1943 a Piccinisco (FR) dove venne raggiunto dalla  moglie e dal figlio con cui il 26.11.1944 raggiunse Napoli.
separator2NAVARRO
Via E. de Amicis, 5

Ugo fu Giacomo e fu Luigia Jacchia, nato a Venezia il 10.03.1871, capofamiglia,
negoziante in articoli di moda. E’ deceduto il 14.07.1941. Aveva contratto matrimonio
misto con Maria (*) casalinga di religione romano-cattolica, dalla quale ebbe una figlia di
nome Ida, nata a Fiume l’1.12.1895, pure di religione romano cattolica e coniugata con
Maurizio Arturo NOVELLO.
separator2NEMES
Via Roma, 16

Enrico fu Francesco e fu Maria Reichenfeld, nato a Kadarkut (H) il 26.11.1875,
capofamiglia, commerciante in moda e mercerie al minuto. A Fiume dal 1895,
Cittadinanza italiana per concessione del 22.11.1927, coniugato una prima volta con
Rosa Bader da cui ebbe un figlio di nome Arturo, nato a Fiume il 9.03.1905, medicochirurgo.
Enrico Nemes, rimasto vedovo, ha sposato in seconde nozze Giovanna Friedrich,
dalla quale ebbe sei figli e precisamente: Francesco, nato a Fiume il 24.09.1911,
contabile, capo manipolo MVSN, deceduto a Trieste; Luigi, nato a Fiume il 22.09.1911,
coadiuvante il padre nell’azienda di famiglia, coniugato con Luciana Rudan di Carlo;
Giuseppina, nata a Fiume il 22.01.1914, casalinga; Maria, nata a Fiume il 16.01.1916,
coadiuvante il padre nell’azienda di famiglia, arrestata a Milano l’8.12.1943 da italiani,
detenuta nel carcere di Milano e deportata da Milano il 30.01.1944 ad Auschwitz,
deceduta a Theresienstadt in data ignota; Elena, nata a Fiume il 16.03.1919, coniugata
con Munna, deceduta nel dopoguerra a Ventimiglia; Ferdinando, nato a Fiume
l’8.06.1921, studente, arrestato a Roma il 16.10.1943 da tedeschi, detenuto a Roma al
collegio militare, deportato da Roma il 18.10.1943 ad Auschwitz e liberato a
Buchenwald l’11.4.1945.
Enrico Nemes e Giovanna Friedrich sono deceduti a Fiume e sono stati tumulati nel
Cimitero Israelitico di Cosala (Tomba n. 59).
D — D/L
separator2NESTLER
Via G. Carducci, 14

Samuele fu Ermanno e fu Sabina Goldstein, nato a Stryj (all’epoca PL, ora UA) il
7.04.1900, capofamiglia, commerciante. A Fiume dal 1930. Coniugato con Frine
Reimann di Abramo e di Rosa (*), nata a Sokal (all’epoca PL, ora UA) il 19.03.1895,
casalinga. I coniugi Samuele e Frine Nestler ebbero due figlie: Rosa Erika, nata a
Vienna (A) il 23.04.1924, casalinga, e Sabina, nata a Fiume il 18.12.1936.
Del medesimo nucleo famigliare faceva parte anche: Amalia Nestler, sorella di
Samuele, nata a Bonyalev (…) il 15.11.1892, casalinga.
separator2NEUBERGER DE
Via del Pomerio, 30 e poi Via Firenze, 15

Giuseppe fu Ermanno e fu Sari Kohn, nato a Budapest (H) l’11.03.1887, capofamiglia,
industriale legnami. A Fiume dal 1°.05.1926. Cittadinanza italiana di pieno diritto.
Coniugato con Rodolfa Hoff fu Adolfo e fu Rosa Szamet, nata a Nitra (all’epoca H ora
SK) l’8.06.1894, casalinga. A Fiume dal 1926.
Nel Cimitero Israelitico di Cosala sono tumulate le salme di ARMIN e SARI de
NEUBERGER, genitori di Giuseppe de Neuberger, (Tomba n. 10).
Sari de Neuberger era stata presidentessa della società di beneficenza delle signore
israelite in Fiume nel 1903 quando fu pubblicato lo statuto dell’associazione (v. allegato
in Appendice).
separator2NEUFELD
Via Valscurigne, 62

Rosa Grosz ved. di Guglielmo Neufeld, figlia del fu Ignazio Grosz e fu Caterina
Dorgonthal, nata a Nagyvarad (H) il 15.02.1861, casalinga, pensionata. A Fiume dal
1898. Cittadinanza italiana di pieno diritto. I coniugi Guglielmo e Rosa Neufeld avevano
un figlio: Bartolomeo, nato a Molcsebèrèny (H) il 29.09.1878, capo macchinista navale
impiegato in Società di Navigazione. A Fiume dal 1896. Cittadinanza italiana di pieno
diritto. Abitante a Costabella-Colonie, 52/B. Coniugato con Carolina Hirsch fu Matteo,
nata a Fiume il 24.11.1878, casalinga di religione romano-cattolica.
Guglielmo e Rosa Neufeld sono deceduti a Fiume e sono stati tumulati nel Cimitero
israelitico di Cosala (Tomba n. 264).
separator2NEUMANN
Via Stefano Türr, 7

Alessandro fu Marco e fu Erminia Heimer, nato a Muraszombat (all’epoca H, poi YU e
ora SLO) il 19.09.1867; capofamiglia, commerciante in pelli conciate, vedovo. A Fiume
dal 1889. Cittadinanza italiana di pieno diritto. Arrestato a Fiume nel novembre 1944 da
tedeschi. Detenuto a S. Sabba. Deportato da Trieste ad Auschwitz. Ucciso all’arrivo ad
Auschwitz.
Dello stesso nucleo famigliare facevano parte anche le sorelle di Alessandro, abitanti in
via E. De Amicis, 5:
Giovanna, nata a Muraszombat (all’epoca H,poi YU e ora SLO) l’11.02.1872.
Capofamiglia, casalinga. Già coniugata con Lodovico Braun (v.), vedova. A Fiume dal
1894. Cittadinanza italiana per elezione del 3.09.1927.
Giuseppina, nata a Muraszombat (all’epoca H poi YU e ora SLO) il 17.07.1874, nubile.
A Fiume dal 1894. Cittadinanza italiana per elezione del 3.09.1927. Arrestata a Fiume
nel novembre 1944 da tedeschi. Detenuta a S. Sabba. Deportata da Trieste
l’11.01.1945 a Ravensbruck. Deceduta in luogo e data ignoti.
Francesca, nata a Muraszombat (all’epoca H poi YU ed ora SLO) l’11.11.1876,
casalinga. Coniugata con Bernardo Heinrich (v.). Deceduta a Fiume e sepolta nel
Cimitero Israelitico di Cosala (Tomba n. 136).
Regina, nata a Muraszombat (all’epoca H poi YU ed ora SLO) nel 1881, casalinga.
Coniugata Trautmann (v.), residente a Graz (A ). Dopo l’Anschluss dell’Austria alla
Germania, si rifugiò assieme al figlio Egone a Fiume.
D/U — D
Nel Cimitero israelitico di Cosala è sepolto il capostipite della famiglia MARKO
NEUMANN (Tomba n. 358).
separator2NEUMANN
Via del Pomerio, 23

Berta Weisz ved. Neumann fu Samuele e di Regina (*), nata ad Alsórajk (H) il
18.03.1866, capofamiglia, casalinga. A Fiume dal 1934. Cittadinanza ungherese.
separator2NEUMANN
Via S. Entrata, 1

Emanuele, fu Francesco e fu Maria Reichenfeld, cittadino ungherese, coniugato con Mariska Kohn, casalinga, dalla quale ha avuto un figlio di nome Zoltan, nato a Szombathely (H) il 15.09.1901 (v.), si stabilì a Fiume nel 1916. Rimasto vedovo sposò in seconde nozze Erminia Norma (chiamata Anna) Spitz fu Leopoldo e fu Giulia Popper, nata a Zilina (SK) il 4.02.1878, commerciante titolare di un negozio di mercerie, dalla quale ha avuto una figlia di nome Giulia, nata a Fiume il 14.10.1917, commessa in negozio di articoli di moda.
Emanuele Neumann è deceduto a Fiume ed è stato sepolto nel Cimitero Israelitico di
Cosala (Tomba n. 211) mentre Mariska Kohn era stata tumulata nella tomba n. 505.
Erminia Norma Spitz, trasferitasi in via S. Entrata 6, venne arrestata da tedeschi,
detenuta a S. Sabba. Deportata da Trieste ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad
Auschwitz.
D/Useparator2NEUMANN
Via S. Entrata, 6

Zoltan fu Emanuele e fu Maria Kohn, nato a Szombathely (H) il 15.09.1901, fotografo,
coniugato con Gabriella Kovacs di Carlo e di Berta Friedländer, nata a Tiszafüred (H) il
22.10.1910, casalinga. I coniugi Zoltan e Gabriella Neumann avevano una figlia: Maria,
nata a Fiume il 12.04.1939. Tutti e tre i componenti questa famiglia vennero arrestati a
Fiume da tedeschi. Detenuti a S. Sabba e quindi deportati da Trieste ad Auschwitz
dove la bambina Maria venne uccisa all’arrivo mentre i genitori decedettero in luogo e
data ignoti.
D — D — D/U
separator2NEUMANN
Via F.lli Bandiera, 6

Eugenio fu Francesco e fu Maria Reichenfeld,  nato a Kadarkut (H) il 13.12.1881, capofamiglia, commerciante al minuto di calzature. A Fiume dal 1903. Cittadinanza italiana per concessione dell’ 8.08.1929. Coniugato con Elena Weiss fu Davide e fu Berta (*), nata
a Somogy-Szill (H) il 1°.03.1882, casalinga. A Fiume dal 1909. I coniugi Eugenio ed
Elena Neumann ebbero un figlio: Aurelio, nato a Fiume il 26.10.1913, coadiuvante il
padre nel negozio di calzature, coniugato con Frieda Vamos.
Eugenio Neumann venne internato il 18.7.1940 a Campagna  (SA) e trasferito il 31.01.1941 a Baronissi (SA) ed il 15.4.1942  a Treviso.
Eugenio ed Elena Neumann vennero arrestati a Fiume il 14.02.1944 da tedeschi.
Detenuti a S. Sabba. Deportati da Trieste ad Auschwitz dove Eugenio Neumann venne
ucciso all’arrivo, mentre Elena Weiss Neumann è deceduta in luogo e data ignoti. Il
figlio Aurelio per sottrarsi alla deportazione riuscì a trovare un rifugio assieme alla
moglie nella clandestinità. Dopo la guerra risiedeva a Treviso, dove è deceduto.
D/U — D
separator2NEUMANN
Corso Vittorio Emanuele III, 14 e poi Via del Sanatorio: Villa Amalia

Francesco fu Sigismondo e di Netty Rosenfeld, nato a Fiume il 9.12.1901, arruolato
come legionario dannunziano, capofamiglia, commerciante, coadiuvante la madre
nell’emporio. Cittadinanza italiana per elezione del 17.01.1928. Coniugato con Clara
Braun di Sigismondo e di Amalia Buchhalter, nata a Szeged (H) il 12.09.1908,
casalinga. A Fiume dal 1937. Francesco e Clara Neumann avevano una bambina di
nome Livia, nata a Budapest (H) il 24.01.1938.
Tutti e tre i componenti questa famiglia vennero arrestati a Fiume nel 1944 da tedeschi.
Detenuti a S. Sabba, dove il 1°.07.1944 Clara Braun Neumann, incinta al quinto mese di
gravidanza, venne uccisa. Francesco e la piccola Livia vennero deportati da Trieste ad
Auschwitz. Qui la bambina Livia venne uccisa all’arrivo mentre il padre Francesco è
deceduto in luogo ignoto dopo il 31.01.1945.
Secondo una versione non confermata Livia Neumann non sarebbe stata uccisa
all’arrivo ad Auschwitz, ma sarebbe stata presa da un ufficiale nazista che l’avrebbe
adottata.
D — A/U — D/U
separator2NEUMANN
Riva C. Colombo, 6

Ignazio fu Marco e fu Erminia Heimer, nato a Muraszombat (H) il 7.11.1861,
commerciante in pellami ed affini per calzolai. A Fiume dal 1889. Cittadinanza italiana di
pieno diritto. Coniugato con Vincenza Grandich divorziata Grubessich, fu Vincenzo e fu
Antonia Scalamera, nata a Fiume il 5.08.1883, casalinga, di religione romano-cattolica.
I coniugi Ignazio e Vincenza Neumann ebbero tre figli e precisamente: Mario, nato a
Fiume il 9.11.1920, laureato in Ingegneria Civile ed emigrato nel 1958 in U.S.A. dove
nel 1999 è deceduto a Santa Fè (New Mexico); Antonio, nato a Fiume il 15.02.1924,
capitano superiore di macchina della Marina Mercantile Italiana; e Nives, nata a Fiume
il 5.08.1925, maestra elementare, emigrata negli U.S.A., coniugata con Emil Stefan.
separator2NEUMANN
Via M. Angheben, 13

Sigismondo fu Francesco e fu Maria Reichenfeld, nato a Kadarkut (Somogy) (H) nel
1874, capofamiglia, commerciante. Coniugato con Anna (detta Netty) Rosenfeld (nota
come “la bella ebrea”) fu Gabriele e fu Amalia Kohn, nata ad Aranyos-Puszta (H) il
12.07.1877, titolare dell’emporio di calzature e giocattoli in via Simonetti, 4. A Fiume dal
1896. Cittadinanza italiana per concessione del 9.10.1930.
Sigismondo e Anna Neumann ebbero quattro figli: Margherita (chiamata Manci), nata a
Fiume il 5.12.1896, coniugata Laufer (v.); Alice, nata a Fiume il 4.01.1900. coniugata
Sors (v.); Francesco, nato a Fiume il 9.12,1901; e Rosa, nata a Fiume, coniugata
Mandl.
Sigismondo Neumann è deceduto a Fiume nel 1936 ed è stato sepolto nel Cimitero
Israelitico di Cosala (Tomba di famiglia n. 15) Netty Rosenfeld Neumann dopo
l’occupazione nazista della città, abbandonò Fiume assieme alle tre figlie Margherita,
Alice e Rosa, trovando rifugio in Italia nella clandestinità e dopo la guerra emigrò negli
U.S.A. E’ deceduta a New York il 14.01.1956. Successivamente anche le sue tre figlie
decedettero a New York. (Alice è morta il 20.11.1987 ed è stata cremata: le sue ceneri
sono state portate a Melbourne in Australia).
separator2OBERDORFER
Viale A. Grossich, 1

Clementina Coen ved. di Marco Zoltan Oberdorfer, fu Elio e fu Giuditta Jesurum,
nata a Trieste il 3.01.1851, negoziante. Cittadinanza italiana di pieno diritto. I coniugi
Marco Zoltan e Clementina Oberdorfer avevano quattro figlie e precisamente: Olga, nata a
Fiume il 30.07.1873, casalinga, coniugata con Ugo HANNAPEL (v.); Irene, nata a
Fiume l’11.02.1886, casalinga; Teresa Elda, nata a Fiume l’1.12.1887, casalinga, coniugata con  DENES ADOLFO (v.). Ada, nata a Fiume il 27.08.1893, casalinga, coniugata con VOGHERA.
Irene venne arrestata a Fiume da tedeschi, detenuta a S. Sabba, deportata da Trieste
ad Auschwitz ed ivi liberata. Olga (come già indicato a pag. 69) venne pure arrestata a
Fiume da tedeschi, detenuta a S. Sabba e deportata il 24.02.1945 a Bergen Belsen.
Deceduta in luogo e data ignoti.
Ada invece venne arrestata a Torino il 25.03.1944, detenuta a Torino, poi a Fossoli e
infine deportata da Fossoli il 5.04.1945 ad Auschwitz. Deceduta in luogo e data ignoti.
D/L  — D
separator2OLIANI (già Holländer)
Via Firenze, 6

Adalberto di Adolfo e di Gisella Fröhlich, nato a Fiume il 15.12.1909, capofamiglia,
commissionario in vini, titolare di azienda per commercio di vini. Cittadinanza italiana
per elezione del 20.01.1928.
separator2O L I A N I (già Holländer)
Via Stefano Türr, 7

Elvira Grünbaum ved. Oliani, fu Samuele e fu Giovanna Pollak, nata a Tolna (H) il
13.07.1890, già coniugata Monath (v.) ma poi divorziata, aveva sposato in seconde
nozze un Oliani, casalinga. A Fiume dal 1898. Cittadinanza italiana per elezione del
3.02.1928.
separator2PADLER
Viale Italia, 42

Fanny Mannheim ved. Padler, fu Gionata e fu Caterina Lamecher, nata a Nagylak (H)
il 18.08.1866, casalinga.
separator2PANCER
Via C. Goldoni, 1

Ermanno di Leone e di Minna Lippe, nato a Wojnlov (PL) il 27.03.1901, capofamiglia,
celibe, commerciante in filati al minuto. A Fiume dal 19.09.1931. Cittadinanza polacca
separator2PANCER
Via C. Goldoni, 1

Osvaldo di Leone e di Minna Lippe, nato a Stanislawow (PL) il 12.08.1893,
capofamiglia, industriale (fabbricazione camicie da uomo). A Fiume dal 1916,
proveniente da Vienna. Cittadinanza italiana per elezione del 13.01.1928. Coniugato
con Francesca (Fanny) Zarvanitzer fu Guglielmo e fu Adele (*) nata a Komorowku
(UA) il 12.07.1894, casalinga. A Fiume dal 1920. I coniugi Osvaldo e Francesca Pancer
ebbero tre figlie: Eleonora, nata a Fiume il 24.03.1921, camiciaia; Rosina (Rosy), nata
a Fiume il 17.02.1924, studentessa; e Gisella, nata a Fiume l’1.01.1927.
Dopo l’emanazione delle leggi razziali Eleonora Pancer emigrò negli U.S.A. dove si
sposò con KENNY fissando la propria residenza ad Annapolis, ove è deceduta nel
2004.
Rosina Pancer nel 1939 emigrò in Palestina dove sposò l’ingegnere elettrotecnico Gino
RIETTI: hanno avuto due figli e una figlia nonché cinque nipoti e risiedono in Israele.
Gisella Pancer coniugata BOCCIA risiedeva dopo la guerra a Borgomanero (NO).
Osvaldo e Fanny Pancer nel 1943 riuscirono a rifugiarsi in Svizzera dove rimasero fino
alla fine della guerra. Nel 1945 emigrarono in Palestina e rimasero in Israele fino al
1960, quando si trasferirono a Borgomanero (NO) presso la figlia Gisella. Osvaldo
Pancer è deceduto a Roma ed è sepolto nel Cimitero Israelitico del Verano, mentre
Fanny Pancer è deceduta a Borgomanero, ma la salma è stata sepolta in Israele.
separator2PAP
Viale Italia, 168

Isabella Grauenfels, fu Ermanno e di Elena (*), nata a Szigetvar (H) il 14.04.1902,
casalinga, già sposata con STEFANO PAP, separata dal marito. Cittadinanza
ungherese. A Fiume dal 1937 con la figlia Veronica, nata a Budapest (H) il 28.02.1935.
separator2PAPO
Via G. Galilei, 9

Nissim fu Abramo e fu Hanna Altaras, nato a Sarajevo (YU) il 25.03.1887, capofamiglia,
collaudatore di legnami, impiegato in azienda di commercio all’ingrosso di legnami. A
Fiume dal 1920. Cittadinanza jugoslava. Coniugato con Regina Montilja fu Mosè e fu
Sinjor Altaras, nata a Sarajevo (YU) il 15.05.1890, casalinga. I coniugi Papo avevano tre
figli: Olga, nata a Sarajevo (YU) il 16.12.1907, casalinga; Hanna, nata a Sarajevo (YU)
il 16.10.1912, casalinga; e Alberto (Avian), nato a Sarajevo (YU) l’11.12.1914, sarto da
uomo.
Tutta la famiglia Papo emigrò il 15.09.1938 diretta a Sarajevo.
separator2PAUK
Via G. Pascoli, 4

Edmondo fu Ignazio, nato in Ungheria, capofamiglia, e la moglie Emma Honig,
casalinga, avevano tre figli maschi: Oscar, ingegnere; Stefano, nato a Fiume il
17.07.1900, avvocato (v. più sotto); ed Emerico, nato a Fiume il 2.07.1902. Edmondo,
Emma ed Oscar Pauk decedettero a Fiume e sono sepolti nel Cimitero israelitico di
Cosala (Tomba n. 68). Emerico Pauk, celibe, cittadinanza italiana per concessione del
24.10.1931, venne in seguito ricoverato in manicomio (V.le CC.NN.,50).
separator2PAUK
Riva C. Colombo, 2

Stefano (chiamato Pista), fu Edmondo e di Emma Honig, nato a Fiume il 17.07.1900,
avvocato, libero professionista, coniugato con Maria Göstel di Ferdinando e di Barbara
(*), nata ad Abbazia (FM) il 24.08.1913, casalinga, di religione romano-cattolica.
Stefano Pauk abiurò convertendosi al cattolicesimo il 15.10.1937 e nel 1938 emigrò
negli U.S.A. dove è deceduto a New York nel 1997.
separator2PÄCHT
Via Leonardo da Vinci, 24

Giacomo fu Samuele e fu Anna (*) nato a Dornei Vatra (RO) il 20.02.1877,
capofamiglia, commerciante in tessuti al minuto. A Fiume dal 1909. Cittadinanza italiana
per concessione del 24.04.1930. Coniugato con Emilia Markovits fu Sigismondo e fu
Amalia (*), nata a Berehovo (all’epoca H poi CS, ora UA) il 12.02.1879, casalinga,
coadiuvante il marito. I coniugi Giacomo ed Emilia Pächt ebbero tre figlie: Anny, nata a
Dornei Vatra (RO) il 6.04.1902, casalinga, coniugata con Giuseppe SZIMKOVITS (v.);
Ernesta, nata a Dornei Vatra (RO) il 24.01.1908, casalinga; e Malvina, nata a Dornei
Vatra (RO) il 27.12.1915, casalinga, coniugata con il dott. Pietro BLAYER (v.).
Giacomo Pächt è deceduto a Fiume ed è stato sepolto nel Cimitero Israelitico di Cosala
(Tomba n. 201). La vedova Emilia Pächt e la figlia Anny Szimkovits dopo l’occupazione
di Fiume da parte dei nazisti si allontanarono dalla città alla ricerca di un rifugio in
Toscana ma vennero arrestate a Castelnuovo Garfagnana (LU) il 30.11.1943 da italiani.
Detenute a Lucca e poi a Firenze e Fossoli. Deportate da Fossoli il 22.02.1944 ad
Auschwitz, dove Emilia venne uccisa all’arrivo e Anny vi decedette in data ignota.
D/U — D
separator2PERENYI
Via G. Pascoli, 4

Desiderio fu Leopoldo e fu Fanny Rosenberg, nato a Nagykanizsa (H) il 21.02.1883,
capofamiglia, impiegato, possidente. A Fiume dal 1899. Cittadinanza italiana per
concessione del 25.02.1927. Coniugato con Margherita Scheiber fu Leopoldo e fu
Erminia Hugar, nata a Visoko (all’epoca H, ora SLO) il 14.02.1889, casalinga. A Fiume
dal 1926.
Nel settembre 1943 I coniugi Perenyi si rifugiarono a Firenze con documenti d’identità falsi. Nell’agosto 1944, dopo la liberazione della Toscana, si trasferirono a Roma.
Margherita Scheiber morì per cancro nel 1958, mentre Desiderio Perenyi morì il 24.9.1963 per infarto. Sono sepolti al cimitero del Verano.
separator2PERLOW
Via Milano, 15

Meyer, nato a Odessa (UA), capofamiglia, ciabattino. A Fiume dal 1911. Arruolato
durante la I° guerra mondiale venne internato in Inghilterra dove è deceduto. Era
coniugato con Rosa Farberow fu Lazzaro e fu Elisabetta Lea Schwarzmann, nata a
Wydrinka (RUS) il 15.03.1883, casalinga. A Fiume dal 1911. Cittadinanza italiana per
concessione del 23.12.1929. I coniugi Perlow avevano sei figli e precisamente:
Sonya, nata a Wydrinka (RUS) il 22.09.1902, casalinga, che il 28.02.1928 diede alla
luce a Trieste il figlioletto Mario; Gisella, nata a Wydrinka (RUS) il 23.09.1904, modista,
sposatasi con il napoletano Edoardo De SIMONE, sottufficiale della Marina Militare e
trasferitasi nel 1937 a Napoli, dove il 29.11.1937 nasceva il figlio Sergio De SIMONE;
Aron Ernesto, nato a Wydrinka (RUS) l’11.04.1906, pittore (v. sotto); Mira, nata a
Wydrinka (RUS) il 6.02.1908, sarta, sposatasi con il fiumano Giovanni BUCCI (già
Bucich), cuoco marittimo, dal quale ebbe due figlie: TATIANA LILIANA, nata a Fiume il
19.09.1937, e ALESSANDRA, nata a Fiume l’1.07.1939; Paola, nata a Wydrinka (RUS)
il 20.06.1910, casalinga; e Giuseppe, nato a Fiume il 27.02.1913, barbiere. I Bucci
risiedevano in Via Valscurigne,12, ma durante la guerra poiché Giovanni Bucci era
prigioniero in Sud-Africa, Mira con le due bambine si trasferì presso la madre in via
Milano, 15. Qui ritornò anche Gisella De Simone con il figlioletto Sergio nel mese di
luglio del 1943 essendo stato richiamato in servizio il marito.
Dopo l’occupazione di Fiume da parte dei nazisti, Paola Perlow con il nipote Mario
abbandonò la città e raggiunse il fratello Aron Ernesto che con la moglie ed il figlio s’era
rifugiato a Grisignano di Zocco (VI), dove i cinque vennero arrestati l’11.11.1944 da
tedeschi. Detenuti a Venezia e poi a S. Sabba, vennero deportati da Trieste
l’11.01.1945 a Ravensburg. Aron Ernesto e Mario sono deceduti in evacuazione da
Sachsenhausen dopo il 22.04.1945, Carolina Braun è deceduta a Bergen Belsen nel
1945, Silvio e Paola sono deceduti a Bergen Belsen in data ignota.
Rosa Farberow, Sonya Perlow, Gisella De Simone, Sergio De Simone, Mira Bucci con
Tatiana e Alessandra, e Giuseppe Perlow, vennero tutti arrestati a Fiume il 28.03.1944
da tedeschi. Detenuti a S. Sabba e deportati da Trieste il 29.03.1944 ad Auschwitz,
dove Rosa Farberow venne uccisa all’arrivo il 4.04.1944, Sonya è deceduta in luogo e
data ignoti, Gisella De Simone è stata liberata ed è ritornata a Napoli dove ha ritrovato
il marito, mentre il piccolo Sergio De Simone fu sottoposto a sevizie nel lager di
Amburgo ed ivi ucciso il 20.04.1945. Mira Bucci e le figlie vennero liberate ad
Auschwitz alla fine della guerra: Mira Perlow rientrò direttamente in Italia mentre le figlie
vennero prima portate in Inghilterra da dove poi poterono rientrare in Italia e
ricongiungersi con i genitori. Giuseppe Perlow è deceduto in luogo ignoto dopo il
27.10.1944.
D — D — D/U — D — D/L — D/U — D/L — D/L — D/L — D
separator2PERLOW
Via A. Volta, 6

Aron Ernesto fu Mario e di Rosa Farberow, nato a Wydrinka (RUS) l’11.04.1906,
capofamiglia, pittore, manutenzioni e restauri edili. A Fiume dal 1911. Cittadinanza
italiana per concessione del 24.08.1928. Coniugato con Carolina Braun fu Marco e fu
Erminia Frank, nata a Celje (YU) il 26.06.1904, commessa di negozio commercio
vetrami. A Fiume dal 1909. I coniugi Ernesto e Carolina Perlow avevano un figlio di
nome Silvio, nato a Fiume nel novembre 1937. La famiglia Perlow si allontanò da
Fiume dopo l’occupazione nazista della città ma fu arrestata a Grisignano di Zocco (VI)
l’11.11.1944. Detenuta a Venezia e poi a S. Sabba. Deportata da Trieste l’11.01.1945 a
Ravensbruck. Aron Ernesto Perlow è deceduto dopo il 22.04.1945 in evacuazione da
Sachsenhausen, Carolina Perlow è deceduta a Bergen-Belsen nel 1945 ed il piccolo
Silvio pure a Bergen-Belsen ma in data ignota.
D — D — D
separator2P E R M U T T I (già Perlmutter)
Via C. Goldoni, 1

Bruno fu Ignazio e fu Consuelo Nardo, nato a Trieste l’1.12.1899, capofamiglia,
insegnante nel R. Istituto Nautico. Cittadinanza italiana nuove Provincie. Coniugato con
NELLA IVE fu Simeone e di Anna (*), nata a Trieste il 14.12.1899, casalinga, di religione
romano-cattolica. I coniugi Bruno e Nella Permutti avevano due figli: BRENNO, nato a
Trieste il 10.01.1930 e BRUNO, nato a Trieste il 7.06.1936.
separator2PERMUTTI (già Perlmutter)
Viale CC. NN., e poi: Abbazia, villa Pia

Dott. Rodolfo, fu Ignazio e fu Consuelo Nardo, nato a Trieste il 24.09.1901,
capofamiglia, industriale titolare di tipografia. Cittadinanza italiana nuove Province.
Coniugato con Pia Blayer, fu Ad0lfo e di Serena Reichmann, nata a Fiume il
30.10.1904, casalinga.
separator2PFAU
Via Firenze, 18

Nathan fu Enrico e fu Cecilia (*), nato a Leopoli (PL) l’1.12.1853, capofamiglia,
industriale invalido. A Fiume dal 1887. Cittadinanza italiana per concessione del
13.05.1930. Coniugato con Flora (*) dalla quale ha avuto un figlio di nome Sigfrido (v.
sotto)
Nathan Pfau è deceduto a Venezia il 15.04.1941.
separator2PFAU
Via Valscurigne, 62

Sigfrido di Nathan e di Flora (*), nato ad Abbazia (FM), il 28.05.1899, capofamiglia,
celibe, pittore di quadri, artista. A Fiume dal 27.03.1934. Cittadinanza: apolide già
austriaca (in possesso di certificato d’identità tipo Nansen, rilasciato dalla Questura di
Fiume in data 13.05.1933, n. 10567 – vistato dal Consolato di Grecia e valido fino al
7.01.1938).
Sigfrido Pfau venne internato nel giugno del 1940 a Campagna (SA), e venne poi trasferito nel 1942 a Scurcola  Marsicana (AQ), da dove si allontanò il 23.11.1943.
separator2PIETRI (già Steiner)
Via Leonardo da Vinci, 14

Marco fu Adolfo Steiner e fu Giulia Dornefein, nato a Spalato, il 12.07.1903,
capofamiglia, celibe, impiegato quale corrispondente in stabilimento metallurgico. A
Fiume dal 1908. Cittadinanza italiana per concessione del 10.05.1928.
separator2PIETRI (già Steiner)
Via del Pomerio, 21

Mario fu Adolfo Steiner e fu Giulia Dornefein, nato a Spalato il 20.02.1900,
capofamiglia, celibe, impiegato quale contabile alla società di assicurazioni FIUME. A
Fiume dal 1908. Cittadinanza italiana per concessione del 1°.02.1930.
separator2PINCHERLE
Via A. Noferi, 5

I coniugi Lazzaro e Clementina Pincherle ebbero numerosa prole e precisamente:
Carlo, nato a Fiume l’8.02.1868, celibe, procuratore pensionato, cittadinanza italiana di
pieno diritto; Elvira, nata a Fiume, Emma, nata a Fiume, Erminia, nata a Fiume,
coniugata con Edmondo LUST (v.) e deceduta a Fiume, sepolta nel Cimitero Israelitico
di Cosala (Tomba n. 447); Eugenio, nato a Fiume, coniugato con Anna (*), deceduto a
Fiume e sepolto nel Cimitero Israelitico di Cosala (Tomba n. 31); Giuseppe, nato a
Fiume, coniugato con Caterina Giustini, deceduto a Fiume e sepolto nel Cimitero
Israelitico di Cosala (Tonba n. 445); e Vittorio, nato a Fiume nel 1872, agente di
commercio, coniugato con Sara Paola BOLAFFIO, deceduto a Fiume nel 1931 e
sepolto nel Cimitero Israelitico di Cosala (Tomba n. 152). (v. sotto).
separator2PINCHERLE
Via E. De Amicis, 7

Vittorio fu Lazzaro e fu Clementina (*), nato a Fiume nel 1872, capofamiglia, agente di
commercio in legnami. Cittadinanza italiana di pieno diritto. Coniugato con Sara Paola
Bolaffio, nata a Gorizia il 26.07.1883, maestra di scuola elementare. I coniugi Vittorio e
Sara Paola Pincherle avevano due figlie: Bianca, nata a Fiume nel 1909, chimica e
farmacista e poi insegnante nel 1938-1940 nella scuola media ebraica organizzata dalla
Comunità a seguito delle leggi razziali; già coniugata LUCIANI; residente dopo la guerra
a Staranzano (UD); e Nora, nata a Fiume il 1°.04.1914, studentessa; deportata alla fine
del 1943 da Parigi a Ravensbruck, liberata e rientrata in Italia, risiedeva dopo la guerra
a Gorizia.
[D (F) / L]
separator2PINTER
Riva C. Colombo, 2

Alice Rahamin ved. Pinter, fu Giusto e di Henriette (*), nata a Trieste il 17.06.1904
negoziante,commercio in vetrami. A Fiume dal 1930. Cittadinanza britannica.
separator2PLATZNER
Via Spalato, 1

Arturo fu Marco e fu Carolina Lefkovich, nato a Budapest (H) il 12.06.1883,
capofamiglia, giornalaio (Agenzia distribuzione giornali). A Fiume dal 1910. Cittadinanza
italiana per concessione del 17.03.1928. Coniugato con Matilde Erminia Rotter, fu
Samuele e fu Maria Rotter, nata a Budapest (H) il 18.o9.1871, casalinga e coadiuvante
in agenzia. A Fiume dal 3.05.1910.  Arturo Platzner venne internato nel giugno 1940 a Campagna (SA) . Matilde Erminia Rotter venne arrestata a Fiume da tedeschi. Detenuta a S. Sabba. Deportata da Trieste ad Auschwitz. Uccisa all’arrivo ad Auschwitz.
D/U
separator2POLGAR (già Pauk )
Via M. Angheben, 4

Giuseppe fu Francesco e fu Elisabetta (Betty) Mizner, nato a Totszentpal
(Somogyszentpal) (H ), capofamiglia, commerciante all’ingrosso di cereali. Cittadinanza
italiana di pieno diritto. Coniugato con Serena Lichtenstein, fu Alessandro e fu Barbara
Berta Kohn, nata a Miholt (RO) il 7.03.1872. casalinga. A Fiume dal 1896. I coniugi
Giuseppe e Serena Polgar ebbero quattro figli maschi:
Emerico (chiamato Imre), nato a Fiume il 12.06.1897; Andrea (chiamato Andor), nato a
Fiume il 26.03.1899; Francesco (chiamato Feri), nato a Fiume il 21.09.1900; e Giorgio,
nato a Fiume il 6.03.1904.
Giuseppe Polgar è deceduto a Fiume nel 1936 ed è stato sepolto nel Cimitero Israelitico
di Cosala (Tomba n. 14). La vedova Serena Polgar dopo l’occupazione della città da
parte dei nazisti, cercò un rifugio assieme alla famiglia del figlio Emerico in una località
vicina, ma poi ad un certo momento, ritenendo che non ci fosse più pericolo di
deportazione, rientrò in casa propria e venne arrestata il 12.02.1944 da tedeschi.
Detenuta a S. Sabba. Deportata da Trieste ad Auschwitz, dove venne uccisa all’arrivo.
D/U
separator2POLGAR
Via M. Angheben, 7

Emerico (detto Imre) fu Giuseppe e di Serena Lichtenstein, nato a Fiume il 12.06.1897,
arruolato come legionario dannunziano con il grado di sergente, capofamiglia,
procuratore. Cittadinanza italiana di pieno diritto. Coniugato con Caterina Fischl di
Vittorio e di Serena Leitner, nata a Balatonboglar (H) il 16.04.1910, casalinga. A Fiume
dal 1932. I coniugi Emerico e Caterina Polgar ebbero due figli maschi: Paolo, deceduto
in tenera età, e Mario Claudio, nato a Budapest (H) il 24.06.1935 e subito dopo arrivato
a Fiume.
Dopo l’occupazione della città da parte dei nazisti Emerico Polgar con la moglie ed il
figlio ed assieme alla madre si allontanò da Fiume per cercare un rifugio sicuro, ma poi,
supponendo che il pericolo fosse cessato, rientrò nella propria casa dove tutta la
famiglia venne arrestata il 12.02.1944 da tedeschi. Detenuti a S. Sabba. Deportati da
Trieste ad Auschwitz. Il piccolo Mario Claudio venne ucciso all’arrivo, mentre i genitori
Emerico e Caterina decedettero in luogo e data ignoti.
D — D — D/U
separator2POLGAR
Via Ipparco Baccich, 10

Avv. Francesco (detto Feri) fu Giuseppe e di Serena Lichtenstein, nato a Fiume il
21.09.1900, capofamiglia, avvocato, libero professionista. Cittadinanza italiana di pieno
diritto. Coniugato con Eva Grünwald fu Giulio e di Erna Schnitzer, nata a Fiume il
25.12.1906, casalinga; cittadinanza italiana per elezione del 1°.12.1927. I coniugi
Francesco ed Eva Polgar avevano tre figli e precisamente: Lea, nata a Fiume il
23.05.1933; Tommaso, nato a Fiume il 26.08.1934; e Gianni, nato a Fiume il
16.04.1936.
L’avv. Francesco Polgar si trasferì nel 1939 con tutta la propria famiglia a Roma dove
trovò adeguata sistemazione come segretario dell’Unione delle Comunità Israelitiche.
Nel 1943 la famiglia si rifugiò nella clandestinità. Francesco ed Eva Polgar sono
deceduti a Roma e sono sepolti nel Cimitero ebraico di Prima Porta. Lea Polgar è
coniugata Cingolani.
Gianni Polgar è coniugato con Maria Rita (*).
separator2POLGAR
Via Tiziano, 28

Giorgio fu Giuseppe e di Serena Lichtenstein, nato a Fiume il 6.03.1904, capofamiglia,
titolare di azienda commerciale per importazione di generi coloniali. Cittadinanza
italiana di pieno diritto. Coniugato con Eva Weisz di Ernesto e di Veronica Neumann,
nata a Nagykanizsa (H) l’1.06.1913, casalinga. A Fiume dal 1934. I coniugi Giorgio ed
Eva Polgar avevano una figlia di nome Marina, nata a Fiume l’11.09.1937.
La famiglia di Giorgio Polgar abbandonò Fiume nel 1943 e cercò un rifugio nella zona di
Perugia e successivamente a Roma. Dopo la fine della guerra la famiglia si trasferì a
Milano, dove fissò la propria residenza. Giorgio Polgar è deceduto a Milano. Eva Weisz è deceduta a Milano il 29.6.2014.
separator2POLGAR (già Pauk)
Palazzo MAV – Zabica

Ing. Salomone fu Francesco Pauk e fu Elisabetta (Betty) Mizner, nato a Tótszentpál
(H ), capofamiglia, ingegnere capo delle Ferrovie statali Ungheresi (MAV). Cittadinanza
ungherese. Coniugato con Olga Schön, casalinga.
Alla fine della prima guerra mondiale l’ing. Salomone Polgar venne trasferito da Fiume a
Budapest alla Direzione Generale delle Ferrovie ungheresi, ed assieme alla moglie
Olga traslocò nella capitale magiara dove decedette nel 1936, mentre la vedova
decedette nel 1949
separator2POLITZER
Via Francesco Crispi, 3

Arnoldo fu Maurizio e fu Caterina (*) nato a Stupava (all’epoca A, ora SK) il 24.04.1889,
capofamiglia, pensionato della Banca Ungherese di sconto e cambio. A Fiume dal
9.08.1938, cittadinanza cecoslovacca, coniugato con Erminia Littmann, di Salomone e
fu Malvina (*), nata a Ungar. Brod (…) il 27.09.1900, casalinga.
separator2POLLAK
Piazza Regina Elena, 1

Carlo fu Giuseppe e fu Rosalia (*), nato a Trieste il 26.05.1887, capofamiglia, già
coniugato e separato, proprietario di industria per fabbricazione di liquori e aceti.
Cittadinanza: italiana N.P.
separator2POLLAK
Viale A. Grossich, 1

Edoardo fu Carlo e di Giuseppina (*), nato a Osijek (YU) l’8.11.1876, capofamiglia,
vedovo, commerciante all’ingrosso di generi alimentari. A Fiume dal 1885. Cittadinanza
italiana per elezione del 6.11.1927. Arrestato a Fiume da tedeschi.Detenuto a S. Sabba.
Deportato da Trieste ad Auschwitz. Deceduto in luogo e data ignoti.
D
separator2POLLAK
Via A. Volta, 4

Sigismondo fu Enrico e fu Giovanna (*) nato a Budapest (H) il 19.04.1899,
capofamiglia, commerciante al minuto (negozio: All’Alimentare in via A. Volta, 4 – Telef.:
1518) A Fiume dal 4.10.1905. Cittadinanza italiana per concessione del 18.04.1930.
Coniugato con Federica Mittler di Michele e fu Regina Schlesinger, nata a
Vagmedenze (H) il 3.09.1907, casalinga. A Fiume dal 5.08.1934. I coniugi Sigismondo e
Federica Pollak avevano una figlioletta di nome Silvia, nata a Fiume il 17.07.1935.
separator2POPPER
Via Albona, 11/1

Guglielmo, capofamiglia, deceduto a Fiume e sepolto nel Cimitero Israelitico di Cosala
(Tomba n. 162). Era coniugato con Gisella Rosalia Goldfarb fu Bernardo e fu Debora
(*), nata a Vienna (A) il 14.04.1868, vedova, casalinga. A Fiume dal 1917. Cittadinanza
italiana di pieno diritto. Con lei conviveva la figlia Olga, nata a Karlsruhe (D) il
19.10.1909, casalinga. A Fiume dal 1917. Cittadinanza italiana di pieno diritto.
Madre e figlia vennero arrestate entrambe a Fiume nell’ottobre del 1944. Detenute a S.
Sabba. Deportate da Trieste ad Auschwitz, Decedute in luogo e data ignoti.
D — D
separator2PORAS
Calle dei Rettori, 2

Isidoro fu Leopoldo e fu Caterina (*), nato a Kolbuszow (PL) l’1.06.1860, capofamiglia,
incisore, lavorazione artistica di metalli. A Fiume dal 1888. Cittadinanza italiana per
concessione del 24.11.1933. Coniugato una prima volta con Giuseppina Goldstein, e
dopo la morte di questa, con Maria Briegler.
Dalla prima moglie Isidoro Poras ebbe due figli: Leopoldo, nato a Fiume l’1.11.1888,
celibe, coadiuvante il padre in azienda, cittadinanza polacca; e Nicolò, nato a Fiume il
9.02.1893, celibe, coadiuvante il padre in azienda, cittadinanza italiana per concessione
del 5.02.1931.
Dalla seconda moglie ebbe due figlie: Francesca, nata a Fiume il 4.09.1895, casalinga,
cittadinanza italiana per concessione del 23.12.1929; e Caterina, nata a Sušak il
26.07.1912, operaia, coadiuvante il padre in azienda, cittadinanza italiana per
concessione del 9.06.1929.
Del medesimo nucleo famigliare faceva anche parte la nipote Rosa, figlia di N.N. e di
Francesca, nata a Fiume il 20.08.1920, sarta da uomo.
Leopoldo Poras venne internato il 20.7.1940 a Tortoreto (TE) e nel 1942 venne trasferito a Istonio Marina (CH). Il 18.10.1944 era a Bari.
Nicolò Poras invece venne internato il 20.7.1940 a Notaresco (TE) ed il 31.12.1942 venne trasferito a Tortoreto (TE) e poi nell’agosto del 1943 a Istonio Marina (CH) dove è deceduto il 24.01.1944.
Ad eccezione dei due figli Leopoldo e Nicolò, tutti gli altri vennero arrestati a Fiume il 26.02.1944 da tedeschi. Detenuti a S. Sabba. Deportati da Trieste ad Auschwitz, dove Isidoro e Maria Poras vennero uccisi all’arrivo, mentre Francesca, Caterina e Rosa decedettero in luogo e data ignoti.
D/U — D/U — D — D — D

separator2PRISTER
Via F. Rismondo, 2

Emanuele fu Adolfo e fu Rosa Schwarzenberg, nato a Fiume il 20.02.1890,
capofamiglia, meccanico aggiustatore in officina meccanica. Cittadinanza italiana nuove
provincie. Coniugato con Giuseppina Zmajc di religione romano-cattolica, dalla quale ha
avuto due figli: Carlotta e Carlo, ambedue di religione romano-cattolica.

separator2PUDLER
Viale Italia, 42

Francesca Mannheim ved. di Gionata Pudler, fu Giovanni e fu Caterina (*), nata a
Nagylak (H) il 18.08.1866, pensionata delle Ferrovie dello Stato. A Fiume dal
29.07.1892. Cittadinanza italiana per elezione del 4.10.1928.